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lunedì 8 settembre 2014

Banca Macerata, semestrale in utile netto di quasi 2 milioni

La Banca della Provincia di Macerata sta mantenendo le promesse fatte ai sottoscrittori delle sue azioni con risultati sempre migliori. Grazie ad un'oculata gestione, al contemperare di tassi e condizioni contenute alla clientela ben al di sotto dei costi applicati nella media del mercato, alla disponibilità della Banca a sostenere le imprese meritevoli di credito ed allo sfruttamento dell'offerta dei mercati finanziari, l'Istituto è riuscito a ottenere risultati di grande rilievo nel primo semestre del 2014.

Inoltre le situazioni di mercato, opportunamente ben sfruttate, stanno consentendo alla Banca di affrontare senza affanni gli elevati accantonamenti indotti dalla coda della crisi che sta determinando una notevole difficoltà di molte aziende e/o famiglie.

Il semestre si è chiuso con risultati di assoluta soddisfazione. Infatti, l'utile lordo si è attestato a 3 milioni di euro (quasi 2 milioni al netto delle imposte). Nel 2013 si era registrato un risultato negativo per euro 911 mila.

Il margine di interesse è aumentato del 16% e il margine di intermediazione del 150% (influenzato positivamente dai risultati sull'attività in titoli). Sono stati effettuati ulteriori importanti accantonamenti prudenziali (3,9 mln di euro) che hanno portato il livello di copertura del totale delle partite deteriorate 34,1% e quella sulle sofferenze al 50,9%, valori sostanzialmente in linea con le migliori prassi nazionali.

Il patrimonio netto si è attestato a 28.370 mila euro e per la prima volta nella storia della Banca è risultato superiore al Capitale sociale, pari a 28.300 mila euro. Il CET 1, calcolato secondo le nuove regole ex Basilea 3, è pari al 14,27%; il Total Capital ratio ascende al 14,37%.

Rispetto al 31 dicembre precedente, la raccolta da clientela è aumentata di quasi il 5% per incrementi di raccolta diretta e indiretta, rispettivamente, del 2,2% e dell'11%.

Anche gli impieghi netti hanno registrato un aumento rispetto alla fine dell'anno trascorso del 5,3%, in netta controtendenza con i dati di sistema (-9% nella provincia di Macerata). Il risultato è stato determinato, principalmente dal notevole successo dei mutui prima casa il cui ammontare è più che raddoppiato rispetto al mese di giugno 2013 ed è aumentato del 41% dal dicembre scorso, contribuendo in via indiretta a contrastare la pesante crisi delle imprese costruttrici.

Le significative performance sono frutto di una costante azione di presenza nel territorio che ha prodotto un incremento di circa un terzo dei clienti attivi nel periodo dicembre 2012/giugno 2014. Nello stesso periodo i dipendenti (50% donne) sono aumentati del 20% e i promotori con contratto di agenzia esclusivo del 30%. L'età media si attesta a 37 anni.

Il favore con il quale viene sempre più vista la Banca dipende anche, se non soprattutto, dalla innovativa offerta che coniuga tradizione e innovazione. Tradizione con la presenza delle Filiali; innovazione con i Punti Servizio, prodotti al passo con i tempi e con le richieste del pubblico più giovane tramite bancomat evoluti, mobile-pos, APP per internet-banking, conti on-line, trading on line, ecc.

La Banca ora è pronta per assistere sempre più il territorio. Allo scopo è stato stanziato ed è disponibile un plafond di 30 milioni di euro da destinare ad aziende e famiglie meritevoli di credito, nel presupposto e nella convinzione che questa terra saprà trovare in sé la forza di uscire dalla profonda crisi che sta vivendo.

La Banca della Provincia di Macerata sta mantenendo le promesse fatte ai sottoscrittori delle sue azioni con risultati sempre migliori. Grazie ad un'oculata gestione, al contemperare di tassi e condizioni contenute alla clientela ben al di sotto dei costi applicati nella media del mercato, alla disponibilità della Banca a sostenere le imprese meritevoli di credito ed allo sfruttamento dell'offerta dei mercati finanziari, l'Istituto è riuscito a ottenere risultati di grande rilievo nel primo semestre del 2014. - See more at: http://www.bancamacerata.it/#sthash.N88VSPoU.dpuf

mercoledì 3 settembre 2014

Nuova ricerca di personale per la Banca della Provincia di Macerata

In uno scenario socio-economico non certo semplice, dove ad impressionare sono soprattutto i dati relativi ai tassi di disoccupazione giovanile, la Banca della Provincia di Macerata continua ad intraprendere la sua politica mirata all'assunzione di giovani figure da inserire all'interno del proprio organico.

"La Banca è in grande crescita e si amplierà ulteriormente con l'imminente apertura di una nuova filiale a Porto San Giorgio e di un Punto Servizi a San Severino Marche. E' nostra intenzione seguire questo trend ancora per molto tempo" - spiega Ferdinando Cavallini, Direttore Generale della Banca della Provincia di Macerata - "Ci onora poter offrire posti di lavoro in un momento dove a dominare è la paura e l'insicurezza, vogliamo dare così un forte segnale di fiducia nel futuro e nella capacità delle nuove generazioni di giocare un ruolo importante per la ripresa economica del nostro paese".

"Siamo alla ricerca", continua il Direttore Cavallini "di una figura da inserire nella rete commerciale con la qualifica di consulente del credito nel territorio maceratese. I requisiti minimi richiesti sono la Laurea in materie economiche e giuridiche ed un'esperienza di almeno un anno nel settore del credito. Costituirà titolo preferenziale l'iscrizione all'albo dei Promotori Finanziari e la residenza nella Regione Marche. Si offrono inquadramento con contratto Bancario (Terza area, Primo livello) ed un contratto a tempo determinato a 9 mesi con possibilità di rinnovo e/o trasformazione a tempo indeterminato". Le candidature vanno inviate all'indirizzo email bprm_assume@bancamacerata.it entro e non oltre il 19 settembre, inserendo nell'oggetto della mail "Selezione consulente credito". Le selezioni saranno completate entro fine settembre.
Per Info: 0733/250220

martedì 5 agosto 2014

Mobile POS: la novita' di BPrM



Sei un libero professionista, un artigiano o semplicemente svolgi attività di vendita e prestazioni di servizi?

Dal mese di luglio è entrato in vigore per te l'obbligo di accettare i pagamenti superiori ai 30 euro anche con carte di debito e credito.

La Banca della Provincia di Macerata ti dà l'opportunità di adempiere a questa nuova direttiva utilizzando le funzionalità del suo innovativo Mobile POS, grazie al quale potrai usufruire del canone mensile gratuito per i primi 6 mesi.

Il servizio utilizza un terminale mobile Mpos ContactLess, pratico e leggero, che permette di eseguire pagamenti con carte di debito e credito (per circuiti abilitati) grazie alla connessione con lo smartphone o il tablet dell'esercente sul quale è caricata l'apposita APP "Smart Mpos".

Questa novità è indirizzata alla clientela BPrM che avesse necessità di ottenere pagamenti in mobilità e più in generale a tutti gli esercenti che decidessero di associare il Mobile POS ad uno dei conti correnti offerti dalla Banca.

PRINCIPALI CARATTERISTICHE del MOBILE POS

positivoSERVIZIO MOBILE POS: per servizio Mobile POS si intende la fornitura di un terminale mobile che permette di incassare pagamenti in mobilità, da carte di credito e debito, grazie alla connessione diretta con lo smartphone o tablet dell'esercente che opera con sistema IOS o Android.

positivoCANONE GRATIS: per tutti coloro che aderissero all'offerta del Mobile POS entro il 30/09/2014, il canone mensile sarà gratuito per i primi 6 mesi dalla data di sottoscrizione dell'offerta.

positivoCOLLEGAMENTO AL CONTO CORRENTE: tutti i POS collocati devono essere associati ad uno dei conti correnti offerti dalla Banca per i non consumatori.

positivoPOSSIBILITA' DI INVIO DELLO SCONTRINO IN FORMA ELETTRONICA: il nuovo Mobile POS di BPrM consente di inviare lo scontrino in forma elettronica all'indirizzo e-mail del pagatore tramite "l'App integrata" sullo smartphone/tablet.

Per ulteriori informazioni contatta la filiale o il BPrM Punto Servizi più vicino a te!

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martedì 8 luglio 2014

Ironia e divertimento: Banca Macerata sbarca a Civitanova

Un evento da non perdere quello organizzato ed offerto dalla Banca della Provincia di Macerata per martedì 15 luglio in Piazza XX Settembre a Civitanova Marche. A partire dalle 21.30 saranno infatti di scena la satira dissacrante, la creatività e la sagacia di Giorgio Montanini, comico fermano ormai noto anche al grande pubblico per le sue brillanti performance nel programma "Nemico Pubblico", da lui scritto ed interpretato, andato in onda proprio nelle scorse settimane su Rai Tre dopo Ballarò.

Giorgio Montanini, stand up comedian e volto nuovo della comicità, dopo aver girato l'Italia con i suoi spettacoli è approdato sul grande schermo proponendo una visione alternativa della realtà, fatta di paradossi e provocazioni. Ma andiamo con ordine.

Montanini inizia la sua carriera come attore di improvvisazione con Improvvivo e la Lega Italiana Improvvisazione Teatrale, recita il ruolo di protagonista in un paio di film e cortometraggi per poi prendere parte ad alcune fiction su Rai Uno e Canale Cinque. Da comico partecipa alla trasmissione Zona Cabaret oltre che a diversi spettacoli teatrali, ma la sua scalata verso il successo inizia con Ottovolante su Radio Due e con Musicultura Tour al fianco di Paola Turci.

Nel 2011 debutta con "NIBIRU", nel 2012 prosegue con "Un uomo qualunque", per poi partecipare ad "Aggratis", programma di Gregorio Paolini in onda su Rai 2. La consacrazione definitiva sul piccolo schermo arriva quest'anno con i monologhi e le candid camera di "Nemico Pubblico".

La stand up comedy targata Montanini ha catturato l'attenzione anche del conduttore Fabio Fazio che gli ha dedicato un'intera puntata del noto programma Che Tempo Che Fa. Risate e divertimento saranno quindi assicurati in uno scenario che si preannuncia ricco di sorprese ed emozioni.

La Banca della Provincia di Macerata invita tutti a partecipare ricordando che l'ingresso sarà gratuito e che in caso di maltempo la manifestazione si svolgerà nell'Hotel Cosmpolitan di Civitanova Marche.

Info: 0733/250220

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mercoledì 21 maggio 2014

Grazie Ragazzi! Insieme cresciamo!


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Nella partita decisiva contro i rivali del Fano la Banca Macerata Rugby non manca l'appuntamento con la vittoria, il team maceratese ha prevalso sugli avversari con un netto 26-16 ottenendo così la possibilità di disputare nella prossima stagione il campionato di serie C1. 


Lo sport riserva spesso grandi sorprese e la compagine maceratese avrà ora la possibilità di continuare a sognare sfruttando il buon momento a suo favore e tentando il doppio salto di categoria; non sarà impresa semplice visto che nelle fasi finali per accedere direttamente in serie B si dovranno affrontare squadre di un certo blasone.

Assicuratasi la promozione in serie C1, la Banca Macerata Rugby parteciperà nelle prossime settimane ad un girone composto da 32 squadre, dove solamente 8 saranno promosse in B. Gli avversari di turno saranno i ragazzi del Civitavecchia che giocheranno in casa il 25 maggio e saranno ospiti a Villa Potenza, con inizio alle ore 15.30, domenica 1 giugno.

Nel caso in cui i ragazzi guidati dal duo Leporoni-Marzocchini riuscissero a superare l'ostacolo Civitavecchia, se la dovranno vedere contro la vincente tra Florentia Rugby e Lions Amaranto nella doppia sfida in programma l'8 ed il 15 giugno. Raggiungere la finalissima sarebbe stato ad inizio anno qualcosa di impensabile, ora che l'obiettivo è ad un passo è lecito crederci.

La vittoria del campionato e l'approdo in serie C1 è da considerarsi come il degno coronamento di una stagione fantastica ed il giusto premio per un gruppo che, nonostante non partisse con i favori del pronostico, ha creduto fin dall'inizio nelle proprie potenzialità e nella possibilità di raggiungere questo traguardo storico.

La Banca della Provincia di Macerata ringrazia i ragazzi, gli allenatori, lo staff tecnico e tutti quelli che si sono prodigati in questi anni per arrivare a questo importante traguardo.

Grazie Ragazzi! Insieme cresciamo!

Clicca qui per vedere tutte le foto della festa promozione

mercoledì 12 marzo 2014

La Banca della Provincia di Macerata continua ad assumere

La volontà di credere nei giovani, che da sempre contraddistingue l'Istituto, ha portato la Banca della Provincia di Macerata a continuare la sua politica di espansione inserendo n.12 promotori finanziari in vista della prossima apertura di una nuova filiale nella città di Porto San Giorgio e di altri BPrM PuntoServizi dislocati nella provincia di Macerata.


La Banca della Provincia di Macerata, viaggiando da anni in contro tendenza con quelli che sono gli ostacoli rappresentati dalla situazione economico-finanziaria, ed in linea con la sua politica di espansione territoriale, offre la possibilità di iniziare un nuovo percorso lavorativo.
L'Istituto, determinato ad affermarsi in buona parte del territorio regionale tramite una rete commerciale più fitta, ricerca n.2 promotori finanziari che agiranno come dipendenti presso le proprie filiali, e n.10 promotori finanziari autonomi da assegnare ai BPrM Punto Servizi (Uffici dei Promotori Finanziari), dislocati nella Provincia di Macerata.

Ai dipendenti che verranno impiegati nelle filiali verrà offerto un contratto di apprendistato professionalizzante, mentre per i Punto Servizi sarà stipulato un mandato di agenzia a tempo indeterminato. Secondo queste modalità ci sarà per il candidato la possibilità di scegliere il proprio percorso professionale: a remunerazione fissa e predeterminata per coloro che preferiscono certezze; rimborso spese e variabile per coloro che credono fortemente nelle proprie capacità e sono proiettati al conseguimento di maggiori guadagni.

Per tutti i Promotori Finanziari destinati ai Punto Servizi che si metteranno positivamente in evidenza, dopo un accurata valutazione degli organi interni all'Istituto ed una attenta selezione, ci sarà dopo 3 anni l'opportunità di entrare a far parte dell'organico della Banca.

Il candidato ideale:

- E' iscritto all'Albo dei Promotori Finanziari (requisito obbligatorio)
- Età max 29 anni (per le candidature a promotore dipendente)
- Età max 35 anni ed automunito (per le candidature a promotore autonomo)
- Costituisce titolo preferenziale il conseguimento della laurea in discipline economiche e finanziarie
- E' giovane, dinamico, intraprendente, motivato ed entusiasta

Causa di esclusione sarà la mancata indicazione nella domanda dell'abilitazione all'iscrizione all'Albo dei Promotori Finanziari.

Per partecipare alla selezione basterà inviare la propria candidatura al seguente indirizzo mail bprm_assume@bancamacerata.it entro e non oltre il 03/06/2014, indicando la propria preferenza per l'impiego in Filiale o in un Punto Servizi. Per info 0733/250220 oppure www.bancamacerata.it

lunedì 3 febbraio 2014

Banche locali e credit crunch

Ho letto con grande interesse l'intervista rilasciata dal Presidente del gruppo Tod's al Sole 24 ore e pubblicata qualche giorno fa.

La cosa che mi ha più colpito è la solita lucidità, franchezza e chiarezza con le quali il dott. Della Valle esamina le attualità più scottanti e rappresenta soluzioni che molto spesso hanno quel carattere di innovatività e freschezza di cui l'Italia ha tanta necessità.

Fra l'altro, il dott. Della valle ha affermato che "le banche devono tornare a fare le banche, cioè ad ascoltare le esigenze di credito del territorio e in particolare delle imprese". E' seguito un forte richiamo al ruolo che hanno avuto in passato le casse di risparmio per proporre, nella sostanza, un ritorno al contatto con le persone, al fine di attenuare la rilevanza dei "moderni sistemi di valutazione della solvibilità di un'impresa" certamente validi ma del tutto asettici.

Dico subito di essere fondamentalmente d'accordo con la tesi espressa dal dott. Della Valle. Del resto, anche il Presidente della BCE, Mario Draghi, quando era Governatore della Banca d'Italia, ha più volte richiamato la necessità che i banchieri ritornino allo spirito degli anni '50 che tanto ha contribuito alla rinascita economica del dopoguerra. Anche il Governatore Visco non perde occasione di rammentare alle banche che l'esame del merito di credito deve essere rigoroso ma rispettoso delle esigenze della clientela e che il sistema creditizio deve sostenere le imprese con maggiore convinzione. Pertanto, quanto affermato dal dott. Della Valle non è solo condivisibile, ma ricalca le più autorevoli tesi dei nostri banchieri centrali.

Cosa è necessario, a mio giudizio, porre in essere perché l'auspicato allentamento della morsa del credito possa affermarsi con convinzione? Si devono verificare almeno tre condizioni:

In primo luogo, anche le imprese devono tornare, in generale, allo spirito degli anni '50. Troppo spesso si è ancora convinti che il finanziamento del business debba essere un problema del sistema creditizio; ancora troppo spesso l'imprenditore è restio a rischiare i propri capitali per avviare e/o ampliare la propria impresa; ancora troppo spesso la Banca viene vista come l'avversario a cui nascondere la verità e non come il consulente finanziario che può dare buoni consigli e aiutare la migliore gestione finanziaria dell'azienda.

In secondo luogo, le banche si devono attrezzare professionalmente per dare assistenza e consulenza finanziaria alle imprese, in tempi brevi, in tutte le loro esigenze di operatori globali che necessitano, fra l'altro, di districarsi fra i mille rivoli della regolamentazione nazionale, europea e internazionale. Chi prima lo farà con convinzione e continuità, sarà premiato dal mercato.

Da ultimo, non certo per importanza, va data forza alle banche locali che sono naturalmente portate ad "ascoltare le esigenze di credito del territorio", se non altro perché nel territorio esse vivono e si sviluppano e conoscono pregi e difetti del territorio medesimo e degli operatori che vivono fianco a fianco di amministratori, sindaci e dipendenti della banca locale. Questa è la vera scommessa di questi anni, quella di dare forza alle banche locali se si vuole che le piccole e piccolissime imprese, soprattutto artigiane, possano trovare credito e "qualcuno" che li ascolti.

Ma cosa significa dare forza alle banche locali? Significa essenzialmente comprendere che, perché esse possano compiutamente svolgere il ruolo richiesto, devono poter contare su un importante patrimonio per via delle regole sempre più stringenti che regolano l'attività bancaria.
Del resto, quando è iniziata la crisi nel 2008, era opinione comune che i regolatori dovessero imporre meno leva, più regole e più capitale al sistema bancario, per evitare che si potesse ripetere quel disastro. L'attuale restrizione di credito è figlia certamente della crisi economica che ha fatto lievitare in modo smisurato le sofferenze, ma anche delle regole c.d. "di Basilea 3" che impongono appunto alle banche di detenere liquidità adeguata e maggiori quantità di capitale. Se questa era l'esigenza nel momento della crisi e ora i regolatori stanno imponendo quelle regole, non ci si può lamentare di avere poco credito a disposizione.

Ciò che invece è auspicabile che avvenga è quanto dicevo innanzi e cioè che alle Banche locali venga conferita forza ed efficacia di intervento con opportuni e significativi innesti di capitale che potrebbero garantire quella facilità di erogazione che veramente potrebbe portare tanto beneficio a chi vuole intraprendere in modo sano e virtuoso.

Sarebbe bello e apprezzato che imprenditori del calibro del dott. Della Valle, che con la loro capacità e sagacia hanno saputo costruire aziende eccellenti e competitive a livello mondiale, partecipino allo sforzo che altri imprenditori stanno facendo per sostenere con i propri capitali l'attività delle banche locali.
Sarebbe bello e auspicabile che chi ha potuto beneficiare dei vantaggi apportati da un sistema bancario molto più semplice e con meno regole – in un mondo più semplice e con meno regole – che ha consentito a tante imprese di diventare ciò che oggi sono, si facciano carico del problema di aiutare piccoli imprenditori e artigiani partecipando al capitale delle banche locali per dare loro la capacità di pervàdere il mercato con l'offerta di credito che, se ben erogata, crea ricchezza, come il fulgido esempio della Tod's e di tante eccellenze marchigiane e italiane chiaramente dimostra.

Non credo che vi siano altre strade da percorrere. Dobbiamo essere tutti attori e un po' mecenati se vogliamo dare certezza al futuro delle giovani generazioni.

Ferdinando Cavallini – Direttore Generale della Banca della Provincia di Macerata Spa